sabato 27 ottobre 2012

Profili: Roberto Czeppel






Accompagnatore leader dei viaggi di Scientia Antiquitatis, Roberto Czeppel, entomologo naturalista è nato il 27-9-1944.
Collabora con Scientia Antiquitatis dal 2012 come curatore di testi ed accompagnatore dei viaggi firmati Scientia Antiquitatis in Uganda, Rwanda, Namibia, Kenya e Tanzania.
Ha partecipato a varie spedizioni di ricerca nell' America Centrale, Africa, Asia e Oceania per conto del Museo di Scienze  Naturali  di Milano.
E' anche autore di numerosi reportage su importanti riviste geografiche.
Tutto comincia nel 1971 quando segue il Professore paletnologo, Cornaggia Castiglioni, sui monti Ararat in Anatolia.
Viaggio ricerca che si conclude con la pubblicazione del libro "dopo il diluvio" edito da Sciugar-Co.





Nel 1973 percorre tutto il Sahara occidentale per ricerche antropologiche con il "mito" Cleto Corrain dell'Università di  Padova ed il Professore Omet della cattedra di antropologia dell'Università di  Dortmund.
Questa spedizione entrerà nelle case degli italiani con una diretta al telegiornale, quando la televisione era in bianco e nero e il conduttore era un giovane Piero Angela, per 5 minuti.
In quell'anno è anche socio fondatore dell'associazione studi preistorici di Torino e inizia la preparazione per quello che diventerà il suo "capolavoro" di avventura studio.
Milano-Bagdad  con una vecchia Fiat 500.
Un viaggio incredibile per quei tempi tanto che il settimanale Oggi gli dedica un servizio speciale suddiviso in tre puntate che lascia sgomenti i lettori.
Raggiungere l'Irak con un utilitaria non tanto per un senso di avventura ma solo per  "guardarsi intorno" durante i 12.000 chilometri che dividono l'oriente con il capoluogo lombardo. Un successo.





Negli anni '80 realizza oltre ai viaggi di ricerca per il Museo di Scienze Naturali di  Milano dei reportage per la storica rivista Atlante di De Agostini.
La sua passione è sempre  stata la divulgazione di argomenti scientifici con un tono e una dialettica semplice ma efficace. 
Ha raccontato agli italiani argomenti complessi con una forma simile alla mamma che ti racconta una favola prima di addormentarti.
Negli anni novanta dopo l'incontro  con un fotoreporter milanese inizia un ciclo fantastico che lo porterà in Kenya, Tanzania, Namibia, Haiti, Malawi, Zambia, Zimbabwe, Botswana, Madagascar, isole di Capo Verde, Costa Rica, Thailandia, Australia, Isole Fiji, Sri lanka, India, Congo, Tunisia, Eritrea, Algeria, Marocco, Egitto e  Irak.
Numerosi esemplari repertati sono esposti nei musei di Milano, Firenze, Voghera e all'Istituto di Agraria di Parigi.





Durante una sua spedizione ha immortalato sulla pellicola i miraggi sahariani con una nitidezza  che ha lasciato stupiti i lettori di Progresso Fotografico.
Dal disegno allo srimshaw il passo è stato breve e in pochi anni Roberto Czeppel è riuscito anche ad affermarsi come uno dei migliori incisori a livello internazionale.
Ora, in collaborazione con Scientia Antiquitatis realizza viaggi studio in tutti gli angoli più sperduti nel mondo dove il solo arrivarci ed osservare sono per il viaggiatore un 'esperienza  unica tra sogno e reltà.